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Abstract vivencias e conferenze - SBL Scuola Biodanza Liguria IBFed

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TUTTI I DETTAGLI DI QUELLO CHE TROVERAI AL
IV INCONTRO ITALIANO DI BIODANZA 2026

Abbiamo costruito un programma ricco e variegato, capace di accogliere la diversità della nostra comunità.
Quattro giorni di attività, incontri, vivencias, conferenze e momenti di convivialità che daranno forma all’Incontro Italiano 2026

ABSTRACT DELLE VIVENCIAS E I FACILITATORI DEL
IV INCONTRO ITALIANO DI BIODANZA


Lasciamo sbocciare la pace diffondendo semi d’amore
Nell’incontro autentico fioriscono sguardi, carezze e abbracci che toccano il cuore.
Attraverso le danze seminiamo gentilezza, tenerezza e sorrisi, nutrendo semi di pace che fanno danzare la vita e trasformano l’amore in azione.
Marinella Ascione * Creusa da Silveira  * Maria Di Stefano  * Patrizia Barassi



L'archetipo del Cristo: semi di amore incondizionato e pace per la vita
Questa sessione esplora l’archetipo del Cristo nella metodologia di Biodanza, simbolo di amore incondizionato, misericordia e pace. Attraverso la vivencia, trasformeremo questi valori in gesti di incontro umano, gratitudine e rispetto profondo. Ispirati al Cristo che danza in cerchio, celebreremo la vita trasformando il simbolo in esperienza di una nuova umanità capace di amare di più e giudicare di meno.
Riccardo Cazzulo * Antonella Fiori *  Manuela Levi * Alessandra Puerari



Il seme che ci abita: l’incontro che genera vita
In questa vivencia ci avviciniamo a ciò che vive nel corpo come possibilità di presenza, apertura e pace. Attraverso il movimento e l’incontro, lasciamo emergere un sentire autentico, capace di trasformarsi in gesto e relazione. La danza diventa uno spazio in cui la vita si genera e si rigenera e dove la pace prende forma nel contatto con sé e con l’altro.
Nel fluire della vita, ogni passo apre a una presenza più viva, ogni incontro nutre il senso di appartenenza.

Tiziana Zappi * Sonia Stella * Roberta Mutinelli



BioTango: l'Abbraccio, Seme di Pace
Nel Biotango, l’abbraccio diventa spazio di ascolto e presenza. Nella reciprocità dell’incontro c’è un dialogo vivo tra dare e ricevere. Da questo incontro autentico nasce una qualità di contatto che genera fiducia e pace. Ogni danza diventa così un seme di vita, che prende forma nell’abbraccio.
 
Sandra Salmaso * Flavio Boffetti * Susanna Ponzone * Nino Calabrese



Il canto della sorgente: Biodanza con voce e musica dal vivo
La voce che danza il proprio canto, la vita al centro, l'integrazione germoglia e fiorisce in relazioni di armonia e di pace.
 
Maria Vittoria Ori Jedlowski * Marisol Devadasi Ibarra  * Marta Lesinska  * Enrico Oliva



Artisti di Pace
Seminare Pace intorno a noi è compiere piccoli gesti quotidiani di Gentilezza, Empatia e Grazia agendo come "Artisti di Pace".
 
Giulia Giambanco * Francesca Provezza  * Gabriella Ansaldi * Giancarlo Lodato * Daria Boglietti



Dall’abbraccio di Francesco d’Assisi alla Poetica dell’Incontro Umano
Francesco incontra il lebbroso e lo abbraccia: con questo gesto rivoluzionario la sua vita si capovolge ed egli riconosce nell’altro quella bellezza che da sempre cercava. La spiritualità di Francesco d’Assisi si ritrova nella Poetica dell’Incontro Umano di Rolando Toro, in cui l’Abbraccio Fraterno diviene espressione naturale di appartenenza, riconoscimento reciproco e comunione. Un gesto semplice e potente che rivela l’essenza, genera pace, armonia e connessione affettiva.
Nella Poetica dell’Incontro Umano, l’abbraccio si fa cerimonia sacra di espansione della coscienza ed è nel suo più indifeso abbandono che scopriamo di non poter vivere senza l’amore.
 
Nando Gozzi * Caterina Marilli * Laura Guglielmini * Gill Piras  * Stefano Carocci



Quando il corpo si fa pace
In un tempo segnato da tensione, separazione e accelerazione, questa vivencia propone un ritorno al corpo come luogo originario di ascolto, presenza e riconciliazione. Per noi la pace non è una idea astratta, ma una qualità vivente incorporata nell’essere, percepibile nel respiro, nei gesti, nello sguardo e nella consacrazione della relazione viva con l’altro.  Così quando il corpo ritrova piacere, spontaneità e naturalezza, emerge spontaneamente una nuova possibilità di incontro umano che permette immediatamente e nel modo più naturale di riscoprire la pace come esperienza viva, incarnata e condivisa.
Luisa Verenini * Angelica Scotti •* Tiziana Centomani * Ugo Rizzo



Radici di pace, fiori di vita: danzare l'essere uniti nell'essere pace
La pace nasce prima di tutto nei nostri cuori e nei nostri corpi, nel respiro, nel sentire profondo, nel coraggio di tornare a sé stessi con autenticità e presenza. Insieme, quattro voci, una sola risonanza, invitiamo ogni persona a risvegliare la fonte dei propri desideri, ad affidarsi alla saggezza biologica della vita e a portare nel mondo, attraverso la danza, semi di pace, semi di vita.
 
Stefania Bettuzzi * Vicky Peters * Barbara Senerchia * Roberto Tisato


Coltivare semi di pace a partire dalla magia dei piccoli gesti
La magia è alla portata di tutti, bastano piccoli gesti di amore, un sorriso, un tocco gentile, un abbraccio, un riconoscimento per cambiare una situazione o una relazione.
Nel nostro quotidiano spargiamo semi di gioia, di amore per la vita, di rispetto, di pace e, con le scintille della nostra bacchetta magica, le diffondiamo nel mondo intorno a noi e oltre, andando a incontrare altre scintille in una rete mondiale fatta di Pace e di Vita.
 
Alana Battistel  * Daniela Rao  * Giuseppe Scacchi  * Maria Corica  * Valeria Occelli



Un cuore che sa… La pace inizia quando si riesce a sentire la fragilità dell’altro
La pace nasce nel cuore che si fa casa per l’altro.  È un battito che si arrende all’ascolto.
Quando il cuore si apre, la percezione diventa presenza e ciò che prima era estraneo si riconosce dentro.
Il cuore non giudica: accetta. Non pesa le differenze: le trasforma in incontro.  
È lui a leggere i dettagli invisibili, a tradurre il silenzio in gesti significativi.
Accogliere l’altro è aprire le porte del cuore senza condizioni.  
 
Viviana Geron  * Giovanna Benatti  * Andreina Acri



Oltre il Sapere, l’Incontro
Descrizione: «Insieme, in una danza di pace che apre alla pienezza. Non fermarsi alla pura conoscenza ma con coraggio entrare in relazione con l’altro per aprire le porte al noi. In questa accoglienza reciproca possiamo abbattere le nostre barriere per incorporare la solidarietà con tutto il vivente.»
 
Ezio Bertone * Tiziana Coda Zabet  * Agnieszka Sut  * Daniela Brigato



L'UMANITÀ È UNA SCELTA
Umanità definisce una specie e anche una qualità del comportamento di questa specie eppure osserviamo ogni giorno esseri umani agire senza Umanità.
Abbiamo infinite opportunità per manifestare la nostra grandezza, sensibilità, empatia, generosità eppure in altrettante occasioni gli uomini si mostrano ciechi davanti alle esigenze di minoranze, indifferenti o incapaci di valutare casi particolari di abilità e condizioni.
E' paradossale visto che l'unicità è l'unica condizione che accomuna tutti gli Esseri e dovrebbe essere naturale ricordare che l'eccezionalità fa parte della regola.
Insomma...Essere Umani è una scelta.
L'Umanità è una capacità innata che si stimola nell'educazione, si sviluppa attraverso la cultura e si nutre in ambienti sani.
L'Umanità è la qualità necessaria per una evoluzione meno traumatica della specie.
Con la Biodanza 'alleniamo' questa qualità rinforzando le possibilità dell'intera specie, impariamo a guardarci dentro, ad accorgersi delle necessità dell'altro, ricordiamo di Essere Umani e costruiamo insieme un Presente e un Futuro degno.
Claudia Cardelli * Marco Ostorero * Diana Catona * Simona Del Treppo



VIVENCIA DI CHIUSURA DEL IV INCONTRO ITALIANO DI BIODANZA 2026
Dai semi...nuovi germogli di Vita
La vivencia di chiusura sarà un tempo sospeso, dove ogni gesto diventa gratitudine e ogni sguardo riconosce il cammino condiviso. Una danza che raccoglie i semi di pace e li affida al vento, perché continuino a fiorire oltre l’incontro.
A cura dei Facilitatori dell'Associazione ONDEIA Biodanza Liguria




Una Lectio Magistralis di Giuliana Mieli sul tema della pace come sentire profondo e biologico, per riscoprire la forza degli affetti e dell’umano nel cuore dell’Incontro Italiano Biodanza 2026.
ABSTRACT DELLE CONFERENZE DEL
IV INCONTRO ITALIANO DI BIODANZA


Comunicare col cuore danzando la vita
La Comunicazione Nonviolenta e connessioni con la Biodanza
La pace richiede l’assenza del tuo capo, del tuo coniuge, di te stesso? Pensi che la pace provenga da un luogo diverso da questo?
Da un tempo diverso dall’Adesso? In un cuore diverso da tuo? La pace è questo momento senza giudizio.
È tutto qui. Questo momento nello spazio del cuore dove tutto ciò che è, è benvenuto.
La pace è questo momento senza pensare che debba essere diverso, che dovresti sentirti in un altro modo, che la tua vita dovrebbe svolgersi secondo i tuoi piani.
La pace è questo momento senza giudizio, questo momento nello spazio del cuore dove tutto ciò che è, è benvenuto.
Giancarlo Lodato



La Rete della Vita tra scienza e controcultura:
La rivoluzione scientifica e culturale che ha dato vita alla Biodanza
La conferenza approfondisce la genesi della Biodanza come frutto dell’immersione di Rolando Toro nel cuore pulsante della controcultura degli anni Sessanta, un'epoca di radicale trasformazione dei valori e degli stili di vita.
Analizzeremo come Toro abbia saputo integrare il tramonto scientifico del "mondo-macchina" cartesiano con la ribellione dei movimenti Beat e Hippie, che eleggevano il piacere e l'istinto a strumenti di liberazione fisica e mentale.
In questo scenario di crisi del riduzionismo, la Biodanza emerge come una risposta pratica e poetica che unisce la nuova visione sistemica della biologia all'urgenza culturale di riscoprire la sacralità del corpo e dell'incontro umano
Riccardo Cazzulo




Educare alle differenze di genere: semi di rispetto, semi di futuro
Le differenze di genere non sono distanza, ma incontro possibile.
Educare significa accompagnare a riconoscere l’altro senza ridurlo a uno stereotipo, a guardare l’altro con rispetto, senza etichette lasciando spazio alla libertà e alla dignità di ogni persona.
In questa prospettiva, la scuola diventa un luogo in cui si semina consapevolezza: nei gesti quotidiani, nelle parole, nelle relazioni. In questo cammino, la Biodanza offre un linguaggio  capace di coinvolgere corpo ed emozioni, favorendo ascolto, relazione e rispetto reciproco.
Da questi semi nascono rispetto e convivenza armoniosa, ma anche qualcosa di più profondo: pace e vita, come orizzonte di una crescita che unisce invece di dividere.
Tiziana Zappi



L'Eterna Danza Cosmica: Biodanza e le Grandi Teorie Fisiche del Novecento.
Risonanze tra Vivencia e Universo
Le tre grandi rivoluzioni della fisica del Novecento, la Teoria della Relatività, la Meccanica Quantistica e la Teoria del Cao, hanno trasformato radicalmente la nostra comprensione della realtà: il tempo e lo spazio non sono assoluti, la materia è una rete dinamica di relazioni, il caos nasconde un ordine profondo.
Questa conferenza propone un'esplorazione dei punti di contatto tra queste teorie e il Sistema Biodanza, a partire dalla domanda che Rolando Toro si è posto nella costruzione del suo sistema: come le scoperte della scienza contemporanea dialogano con la vita, il movimento e la vivencia? Esploreremo come tali principi fisici trovino un corrispondente vivenciale sorprendentemente preciso all'interno del Sistema Biodanza: la soggettività del tempo in Kronos e Kairos, la natura relazionale e interconnessa del gruppo come "campo quantistico", l'effetto farfalla nelle trasformazioni individuali e l'emergenza di nuovi comportamenti nell'incontro tra danzatori.
La proposta non è una metafora poetica, ma un'indagine rigorosa e appassionata su come Biodanza incarni, nel corpo e nella vivencia, le leggi che governano l'Universo.

Roberto Tisato



I meccanismi di azione della Biodanza
Il mio intento, nello scrivere questo libro, è stato quello di offrire ai Facilitatori e ai fruitori della Biodanza un Manuale nel quale trovare tutti i principi fondanti la metodologia del Sistema Biodanza e le strategie con le quali si riesce ad agire sull’espressione dell’identità umana con il fine ultimo della sua massima realizzazione.
Questo libro chiarisce come agiscono i Meccanismi di Azione sul processo evolutivo di crescita della persona, è una sintesi di ampio respiro che con originalità ed una grafica accattivante rende evidente la profondità del Metodo.
Schemi e immagini di impatto immediato aiutano il Neo Facilitatore a strutturare Vivencias con tecnica e precisione, attraverso suggerimenti di esercizi e loro applicazioni, è un aiuto e un supporto reale per spiegare e definire il metodo a chi si approccia alla pratica.

Maria Gabriella Ansaldi



I semi di Vita raccolti con la Biodanza anche durante un faticoso percorso di cura, trasformati in un libro: (R)Esistenza
“Ci sono cose che le parole riescono a raccontare. E poi ce ne sono altre che hanno bisogno del corpo, del movimento, dello sguardo, della presenza.
La Biodanza è stata una delle strade attraverso cui ritrovare vitalità, autenticità, connessione con me stessa e con gli Altri anche dentro la malattia.”
Questo libro ha accompagnato la monografia per la titolazione a facilitatrice di Biodanza il 30 novembre 2025.

Federica de Costanzo



I giovani in Biodanza
I bisogni specifici dei giovani e le risposte di Biodanza. Come raggiungere e coinvolgere i giovani con Biodanza. Biodanza nelle Istituzioni.
Esempio di Biodanza in Università (corsi settimanali di Biodanza al Conservatorio di Milano).
La realtà degli aspetti economici di cui tenere conto.
L'affettività che si manifesta in progressività rispetto, ascolto, autenticità.
Indicazioni pratiche di conduzione.
Maria Vittoria Ori Jedlowski  



Zodiacus: Astromitologia, Archetipi e Biodanza
Questo volume vuole essere un contributo per integrare le informazioni essenziali su che cosa si intenda per Zodiaco, astromitologia, archetipi e astrologia, connessa all’esperienza del Sistema Biodanza, una Gestalt musica-movimento-emozione.
Cielo stellato, Cosmogonie e miti in relazione a Terra e Cielo, pianeti, fenomeni celesti: l’astrologia ha accompagnato per secoli lo sviluppo culturale dell’umanità, elaborando quei miti che la psicanalisi ha recuperato e reintrodotto come chiavi interpretative dei meccanismi di evoluzione psichica.
La perenne attualità del mito, dei simboli astrologici e archetipici può nutrire le nostre radici e guidare il cammino di realizzazione individuale. Il linguaggio primario e irriducibile di questi modelli archetipici è il discorso metaforico dei miti, per lo studio dei quali occorre rivolgersi al mito, all’arte dove questi modelli sono rappresentati.
Questa teoria, che ci collega alla storia dell’umanità, del pianeta e dell’universo, nell’ambito del sistema Biodanza viene evocata attraverso il movimento, il gesto, la danza e le esperienze di gruppo.
C. G. Jung stesso avrebbe auspicato lo studio dei miti e degli archetipi dell’inconscio collettivo su un piano non esclusivamente teorico.
Il volume è integrato da una serie di contributi video relativi al sistema Biodanza.
Antonella Cecilia Fiori  



La via della bellezza
Ci avvicineremo al grande tema della bellezza partendo dal mondo dell’antica Grecia, con i suoi miti e con la sua arte, per arrivare, con esempi e riferimenti, ai nostri tempi dove la proposta di Biodanza è un invito a percepire il bello per realizzarlo dentro di noi compiutamente, in piena sintonia con i colori, i suoni, i sapori delle emozioni e godere della vita come di un’opera d’arte.
Nando Gozzi



Trent'anni di Biodanza sociale e clinica in Italia: tessendo un Network Biocentrico
La cultura biocentrica fondamento per la valorizzazione della persona, celebrazione della differenza e inclusione sociale.
Dati, risultati, evidenze e prospettive nazionali ed internazionali della progettualità del Centro Gaja-Scuola di Biodanza Vicenza.
Giovanna Benatti


Tutti al Centro: movimento, inclusione e partecipazione nel modello di rete regionale sardo
Il primo dei due interventi della conferenza "Danzando con le Istituzioni" promossa dall'ASD S'ANDERA - BIODANZA IN SARDEGNA intende dare evidenza alla realtà, ormai pluriennale, dei progetti in ambito clinico e sociale realizzati in Sardegna.  Mettendo in luce gli aspetti di collaborazione, diversificazione e reticolarità che li caratterizzano.  
Attraverso il racconto delle quattro edizioni del macro-progetto regionale "Tutti al Centro" (avviato nel 2022), l'intervento approfondisce un modello operativo basato su diverse azioni territoriali simultanee.
Viene così evidenziata la cooperazione sinergica con partner istituzionali e del Terzo Settore per supportare, tramite la Biodanza, svariati contesti di vulnerabilità: dalle donne vittime di violenza e giovani madri svantaggiate, fino al supporto per disturbi psichiatrici, dipendenze patologiche, disturbi della nutrizione e patologie croniche come la sclerosi multipla.
Angelica Scotti  



Progettare Biodanza in Azione Sociale: strumenti, alleanze e canali di finanziamento nel Terzo Settore
Il secondo intervento della conferenza "Danzando con le Istituzioni" a cura dell'ASD S'ANDERA - BIODANZA IN SARDEGNA. si concentra sulla prassi concreta della Biodanza all'interno delle istituzioni pubbliche e di cura, fornendo a scuole e facilitatori una mappa d'orientamento burocratica, legale e progettuale.
Aspetti essenziali saranno da un lato l'analisi delle forme associative (APS del Terzo Settore e/o ASD iscritte al CONI) e professionali per operare nella legalità e con il riconoscimento del proprio ruolo; la costruzione di reti  di partenariato, alleanze stabili per accreditarsi come partner affidabili di co-progettazione, l'individuazione di finanziamenti e bandi accessibili e, dall'altro, la traduzione della proposta di Biodanza nel linguaggio formale degli enti erogatori (analisi dei bisogni, obiettivi, risultati attesi) e lo sviluppo  delle buone pratiche per documentare l'impatto sociale della Biodanza e garantire la trasparenza economica delle risorse ricevute.
Tiziana Centomani  



Danzare i Colori dell'Arcobaleno: Semi di Luce per un'Identità Integrata
Nella sua profonda ricerca sul potenziale umano, Rolando Toro Araneda ha evidenziato lo straordinario potere di trasmutazione energetica del Colore quando questo viene vivenciato, permettendo alle diverse frequenze cromatiche di vibrare dentro di noi.
Questo approccio ha dato vita all'estensione ufficiale di Biodanza "Le Danze dei Colori Originari" (Arcobaleno), da lui stesso autorizzata.
Il presente intervento esplora la simbologia archetipica e l'intensa forza vivenciale che i Colori Originari (I colori dell’Arcobaleno e del Bianco-Luce) attivano nei partecipanti.
Attraverso una ricca documentazione fotografica, raccolta nei laboratori condotti dal 2008 a oggi, verranno illustrati gli effetti di questa metodologia sul rafforzamento dell'Identità e sui processi di Espansione della Coscienza.
In perfetta sintonia con il tema del Congresso, Semi di Vita, Semi di Pace, l'esperienza di danzare l'arcobaleno si rivela come la semina di una nuova armonia interiore.
Ogni colore diventa un "seme di luce" che, integrando le nostre polarità, rigenera la forza vitale e risveglia un’Identità sana e Integrata.
Sandra Salmaso  



Le Posizioni Generatrici: Riscattando il Gesto ancor Prima della Parola
Nasciamo con potenziali che precedono ogni esperienza: sono ereditari, biologici, inscritti nel nostro DNA come gli istinti.
Tutte le possibilità del comportamento umano vivono in questi nuclei di energia numinosa, che possono esprimersi attraverso gli archetipi.
Rolando Toro ha individuato una forma per manifestarli anche tramite le Posizioni Generatrici: realizzando il gesto, “matrice del gesto eterno”, ci apriamo alla nostra espressione originaria, recuperando l’essenza profonda della nostra Umanità.
Marinella Ascione



Il viaggio dell’eroe attraverso i 12 archetipi
Spiegazione di cosa sia un archetipo, differenza tra mito, modello e archetipo.
Descrizione sintetica delle tappe del viaggio dell’eroe e dei dodici archetipi che lo compongono.
Un percorso di comprensione simbolica e narrativa applicabile alla crescita personale e alla metodologia Biodanza
Flavio Boffetti


La Danza della Vita: un atto rivoluzionario non violento...che funziona!
A Firenze Scandicci, nel Viale dell'umanità è stato piantato e dedicato un leccio ad un uomo che un secolo fa ebbe una visione che diventò un programma: creare e diffondere in tutto il mondo il sistema Biodanza, capace di creare una massa critica per sovvertire i capisaldi di una società tecnicamente evoluta ma sempre più povera di contenuti affettivi e di rispetto dei diritti delle  persone.
R.T. è in compagnia Nelson Mandela, Martin Luther King, il Maathma Gandhi ed altri.
Noi, siamo qui a formare la massa critica!
Marco Ostorero

INOLTRE...

Una visione d’insieme del ritmo delle quattro giornate


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